LA PRIMA SQUADRA VA SUL 2 A 0 MA VIENE RIMONTATA DAL CONEGLIANO

CAORLE LA SALUTE – CONEGLIANO 2-2

Gol: pt 1’ De Freitas, pt 8’ De Freitas (r), pt 41’ Akowuah, st 17’ Giuliotto.

CAORLE LA SALUTE: Bavena 6.5, Cervesato 6 (st 25’ Marsonetto 6), Cadamuro 6, Rubin 6.5 (st 20’ Cester 6),
Dei Rossi 6, Comin 6, Lima 6 (st 39’ Teso sv), Daneluzzi 6.5, De Freitas 7, Cagiano 6, Costantini 6.5. Allenatore: Giro.

CONEGLIANO: Nutta 6, Bernardel 6, Sordi 6, Scattolin 6.5, Malerba 6.5, Akowuah 6.5, Zilli 6.5 (st 20’ Mballoma
6), Giuliotto 6.5, Sellan 6.5, Del Piero 6.5, Bodian 6 (st 13’ Festino 6). Allenatore: Moscon.

Arbitro: Zaminato di Castelfranco Veneto 6.5.

NOTE: Ammonito Del Piero. Recupero: st 3’. Spettatori: 200 circa.

CAORLE. Non è bastato al Caorle La Salute trovarsi avanti di due reti, dopo soli 8′ dal via, per inanellare altri tre punti che avrebbero permesso di consolidare ulteriormente il pur platonico posto in zona playoff. I litoranei hanno dovuto subire il ritorno di un Conegliano che, nonostante la doccia gelata iniziale, non si è mai arreso, sapendo riordinare le idee e riprendere in mano il match sino a dettarne legge per tutta la ripresa. Una gara dai due volti, che per mezz’ora ha visto i locali proporre offensive veloci, capaci di mettere sistematicamente in difficoltà la retroguardia trevigiana che si è subito inchinata a De Freitas, il quale dopo 1′ scaglia al volo, sul palo opposto, una velenosa punizione respinta dal portiere. La replica del Conegliano è immediata, ma l’incornata sottoporta di Giulietto, su un cross proveniente dalla destra, impatta la parte superiore della traversa. Neanche 8′ ed è già raddoppio. Lancio in profondità per Costantini, il quale viene steso poco dentro l’area: rigore indiscutibile trasformato ancora da De Freitas, alla sua quattordicesima realizzazione stagionale. Dieci minuti dopo, Daneluzzi rischia ancora di far male ai trevigiani con una staffilata che, a portiere battuto, si stampa sotto la traversa. Per il Caorle La Salute sembra tutto facile, tutto incredibilmente in discesa. Rubin sembra far andare con una marcia in più il motore dei litoranei, De Freitas continua a restare sempre in agguato. L’undici di mister Moscon vacilla, ma non va al tappeto. Prese le misure in mezzo al campo, i trevigiani riescono ad offrire spunti di un certo interesse, lasciando chiaramente intendere che la partita è ben lungi dall’essere considerata finita. Ed infatti, poco prima del riposo, la riaprono con una bella azione di Zilli, il quale riesce a servire al centro dell’area un accorrente Akowa, che infila d’interno destro alle spalle di Bavena. La ripresa è tutta del Conegliano, con il Caorle La Salute che, perse le misure a centrocampo, fatica ad uscire dalla metà. Il pareggio è nell’aria e lo realizza al 17′ Giuliotto, concretizzando una grande azione sulla sinistra di Sellan. Il match resta vivo, ma il risultato non cambierà