CITTA’ DI CAORLE-LA SALUTE SFORTUNATO: CON LA MIRANESE FINISCE 0 A 0

 

MIRANO Classica partita di fine stagione, quella disputata al Comunale tra Miranese e Città di Caorle-La Salute, con le due squadre che si dividono la posta in palio dopo un match con poche emozioni e giocato a ritmi piuttosto bassi. Ne esce quindi un pareggio a reti bianche che quasi sicuramente condannerà entrambe le compagini a non poter disputare i playoff.

Nella prima metà del primo tempo non succede praticamente nulla, i ventidue in campo si studiano e sembrano non voler affondare il colpo. La prima conclusione è di Cima al 25′, con il numero undici ospite che vede Isotti fuori dai pali e prova il gol della domenica da centrocampo, ma il suo pallonetto finisce alto di poco. Al 42′, bello spunto in area di Cagiano, che supera il diretto marcatore e prova il tiro piazzato sul secondo palo da posizione defilata, ma la sua conclusione finisce fuori di un nulla. Miranese non pervenuta dalle parti di Striatto nella prima frazione.

Nella ripresa, è sempre il Città di Caorle-La Salute a condurre le operazioni e a rendersi pericoloso al 12′ con Zuccon, che sbuca alle spalle della difesa su un cross tagliato di Cima e prova a deviare in rete con una zampata di esterno, ma la conclusione termina sul fondo. Gli ospiti continuano a spingere e ad impegnare Isotti, prima con una punizione di Bravo che il numero uno bianconero devia in corner, poi con un colpo di testa di Teso che sfiora il palo e esce a lato. Al 22′, clamorosa occasione per gli ospiti per portarsi in vantaggio: Cima scatta in posizione dubbia su un lancio dalle retrovie e si presenta tutto solo davanti a Isotti, ma finisce con il calciargli incredibilmente addosso. La Miranese si sveglia nell’ultimo quarto d’ora e ha un’ottima chance al 31′ con Faggian, che, servito in profondità da Canaj, preferisce calciare da posizione defilata piuttosto di servire un liberissimo Kumar a centro area, concludendo poi alto sulla traversa. Al 44′, i locali restano in dieci uomini per l’espulsione del neo-entrato Franchin, che stende Cima lanciato a rete; sulla punizione che segue, ultima occasione del match per il Caorle, con il colpo di testa a palombella di Teso che finisce a lato di pochissimo