CONEGLIANO-CLS 1-2: IL REPORT DELLA PARTITA

CONEGLIANO -CITTA’ DI CAORLE- LA SALUTE 2-1 

Gol: pt 26′ Cester, pt 36′ Mballoma, st 10′ Del Piero.
CONEGLIANO: Brino 6.5, Akowuah 7, Sordi 6.5, Giuliotto 6.5, Pizzol 7, Gullo 7, Zilli 7, Gilde 6.5 (st 28′ Bonotto sv), Bodian 6 (pt 6′ Festino 6.5), Del Piero 7 (st 46′ Scattolin sv), Mballoma 7. Allenatore: Bianco.
CAORLE LA SALUTE: Bavena 6, Cadamuro 6, Levada 6, Lima Diaz 6, Malerba 6 (st 40′ Cagiano sv), Dei Rossi 6, Cester 6.5 (st 25′ Marsonetto sv), Giordano 6, De Freitas 5.5, Casagrande 6 (st 37′ Ferri sv), Pedrozo 6. Allenatore: Giro.
Arbitro: Fighera di Treviso 6.5.
NOTE: Angoli: 2-9. Ammoniti: Giuliotto, Dei Rossi e Brino. Spettatori: 150 circa.

CONEGLIANO. Il Conegliano infrange il tabù del Comunale contro un Caorle La Salute presentatosi con le migliori credenziali, confermate da una vivace mezz’ora in cui si è reso pericoloso infrangendo la porta dell’esordiente neo-acquisto Brino. Gli ospiti veneziani, però, sono andati poi spegnendosi, seguendo la luce sempre più fioca dell’ispiratore Casagrande, fino a subire la rimonta ed il sorpasso dei padroni di casa trevigiani. La squadra di Giro si è trovata con i due attaccanti brasiliani con le polveri bagnate, esattamente come il campo, e nella ripresa non è più riuscita a centrare lo specchio della porta. Il Conegliano brinda al primo successo dopo tre sconfitte interne consecutive e lo fa mettendo in panchina (per un impegno irrinunciabile del tecnico Moscon) l’allenatore in seconda Riccardo Bianco, bravo a non far smarrire i suoi dopo lo svantaggio iniziale (consuetudine al Soldan) e caricandoli al meglio per la ripresa vincente: Quando manca l’insegnante, i ragazzi possono fare baraonda o fare i seri; sono stati bravi, hanno messo in campo carattere e personalità e sono stati premiati. Avvio con supremazia ospite confermata dai tiri, terminati a lato, di Cester e Casagrande), interrotta solo da un tentativo di Gullo, parato a terra. Caorle La Salute in vantaggio al 26′: Pedrosa semina Pizzol sulla sinistra e mette in mezzo, un difensore sporca di testa e Cester, sempre di testa, insacca sotto porta. Il Conegliano prova a raddrizzare con Gullo al 28′, ma la sfera termina a lato, mentre al 31′ Cester semina il panico in difesa, supera tre avversari e dal limite sfiora la traversa. La svolta per i locali arriva al 36′ con il pari: Gullo dentro l’area crossa in mezzo e ponte di Zilli per Mballoma, che di destro mette alla sinistra del portiere. Nella ripresa, il Conegliano sigla il gol-vittoria al 10′: punizione di Zilli in area, testa di Akowuah per Del Piero, che ancora di testa non sbaglia ad un passo dal portiere. I locali sfiorano quindi più volte la terza possibile marcatura (15′ Zilli, 36′ Bonotto, 40′ Festino, 47′ Scattolin), mentre gli ospiti, che al 20′ reclamano un rigore su De Freitas, sprecano molto e non trovano più la porta.

Dal Gazzettino di Treviso